venerdì 12 agosto 2016

Sono passati mesi e mesi dal mio ultimo post, con nostalgia, ogni tanto, sono tornata sfogliare le pagine virtuali del blog e della pagina facebook, con commozione ho letto commenti dove mi si chiedeva che fine avessi fatto. Che fine ho fatto? Mi sono spenta, tra la fine di una relazione lunga una vita e la morte del mio cane mi sono spenta, morta. Non ho cucinato per mesi, ho perso me stessa negli angoli bui della città e non sapevo più dove battere la testa. Ho pianto giornate e mesi interi, ho messo le briciole del mio cuore in una scatolina cercando di non perderne nemmeno una. Ho perso fiducia nel mondo, ho lasciato stare il blog, ho mangiato poco e bevuto troppo, ho urlato e pianto ancora. I miei cuscini li ho stretti a tal punto da renderli parte di me. 
Ho cercato me stessa, ho cambiato il taglio di capelli, ho cambiato casa insieme ad Argo e Dolly, ho viaggiato dall'Inghilterra fino al Messico. Lentamente, molto lentamente sono risorta dalle mie ceneri fino a sentirmi dire che quasi non sono sembro più io per come risplendo. Splendo di luce mia. 
Ad un certo punto, quando meno lo credevo possibile, ho incontrato l'amore e quelle bricioline di cuore si sono unite tutte, chi l'avrebbe detto? Io, assolutamente convinta, non volevo più relazioni, basta! Basta! Vivrò sola sepolta dai conigli. Ed è arrivato lui. E tutto ha avuto un senso, tutte le lacrime, tutte le mie esperienze di vita mi sono servite per crescere e arrivare a lui pronta. Pronta per costruire un futuro, pronta per essere ben stabile sulle mie gambe e potergli tenere la mano. Per lui sono tornata a cucinare con passione, lui che è un onnivoro ora si trova a vivere con tre erbivori! 
Voglio rinnovare il blog, aria nuova, nuovo tutto! Ho sempre amato scrivere, non solo ricette, e vorrei trasmettervi l'ironia che mi contraddistingue. Alla fine sono sempre VeganChef88, una food blogger molto improvvisata che si è inventata un nome poco originale su due piedi, una pasticciona che odia le ricette lunghissime e piene di ingredienti strani. Vorrei ancora rendere la cucina vegana così semplice che sarà alla portata di tutti, semplice negli ingredienti e nella preparazione. Questa volta avrò l'implacabile giudizio di un onnivoro divoraformaggio. 
Pronti per questa nuova missione?Per arrivare là dove nessun vegano è mai giunto prima! 

lunedì 12 gennaio 2015

Zucchini ripieni di riso

Difficoltà:

Ingredienti:
-zucchine tonde
-riso qb
-qualche pezzetto di zucca 
-1 patata,mezza cipolla.zafferano

Procedimento:
Tagliare a metà le zucchine ,svuotarle con cura tenere l'interno,fare bollire il riso toglierlo un attimo al dente,scolarlo,fare rosolare la cipolla aggiungere la zucca tagliata listarelle appena morbida aggingere l interno delle zucchine e finire la cottura,sbucciare la patata tagliarla a cubetti piccoli e friggerli. Saltare il riso nelle condimento fatto con zucca aucchine e cipolla.Riempire le zucchine con il riso sopra mettere le patate fritte.Incartare con la carta stagnola 
Infornare x 30 minuti a 180°
Scusate l'assenza ma so che mi potete capire benissimo, buon appetito 

sabato 20 dicembre 2014

Natale è vicino, ecco qualche idee per il cenone! Per me saranno delle feste amare, le prime dopo una vita senza il mio cagnone :( 
 
Partiamo dall'antipasto, considerando che i primi saranno eccezionali direi di non esagerare molto, dei classici crostini di pane magari con sopra pomodorini origano e olio, semplici ma gustosi, oppure preparare qualche ciotolina con olive denocciolate (per evitare l'imbarazzo -e questo maxinocciolo dove lo sputo??!-), verdure sott'olio con qualche stuzzicadente infilato. Si trovano sia i crostini vegan sia le verdure sott'olio, al discount poi hanno prezzi irrisori. Oppure, se avete voglia di preparare qualcosa di più particolare propongo la sempre verde farittata, il procedimento di base è sempre lo stesso, potete spaziare molto con gli ingredienti, questa nella foto è alle erbette. Se avete un ospite celiaco mi raccomando la farina di ceci deve avere il simbolo con la spiga che simboleggia che il prodotto è senza glutine, potrebbe essere prodotta in uno stabilimento che produce tipi di farine che prevedono il grano.

I primi saranno pazzeschi, roba da lasciare a bocca aperta anche il più scettico degli onnivori! Magari può essere un'idea carina proporre un bis! Eccovi la foto delle lasagne classiche partendo dalla farina e le lasagne senza glutine con un sugo di lenticchie
La cosa più importante se fate la besciamella in casa (trovate le ricette nei link a fine post) è comprare un latte non zuccherato, quelli arricchiti di calcio sono più dolci, mi trovo molto bene con quello della coop non arricchito, così la besciamella non viene dolce. Passiamo a dei cannelloni e dei ravioli fatti in casa



Mi sembra quasi di sentire qualcuno che dice 'ma io non ho voglia di sbattermi così tanto!!', nessun problema, per i più sfaticati ecco dei semplicissimi gnocchi panna e noci.
Veniamo a secondi e contorni, nulla di troppo complicati, avrete già riempito a dovere con i primi :D. Come contorno potete fare una bella insalatina ricca e proporre delle verdure per il pinzimonio, sono leggere e ci stanno sempre bene. Le lenticchie portano soldi (eh...magari) quindi direi di cucinarle semplici senza pomodoro o con. Come secondo vi propongo del seitan con aceto balsamico e pompelmo
 O seitan peperoni e mandorle
Oppure se avete voglia di continuare a lavorare vi propongo dei sofficini con i funghi 
E per i dolci, oltre la solita frutta secca, vi lascio le ricette per muffin e cupcake natalizi e la panna cotta, non serve il maledetto agar agar
E se proprio proprio proprio avete voglia di lavorare vi lascio anche la ricetta per i seitan fatto in casa, mooolto meglio di quello comprato. Allora cosa ne dite di questa proposta di menù? Buon appetito e buone feste, sto elaborando qualcosa anche senza nichel ;)

Ricetta farittata: clicca qui
Ricetta lasagne classiche: clicca qui
Ricetta lasagne senza glutine: clicca qui  
Ricetta cannelloni: clicca qui
Ricetta ravioli: clicca qui
Ricetta gnocchi: clicca qui
Ricetta seitan con pompelmo: clicca qui  
Ricetta seitan con peperoni e mandorle:  clicca qui
Ricetta sofficini coi funghi: clicca qui
Ricetta cupcake e muffin: clicca qui
Ricetta panna cotta: clicca qui 

venerdì 28 novembre 2014

Lui

Oggi userò il blog come sfogo personale, mi si stringe il cuore a vedere che, nonostante l'assenza, abbiamo superato le 350.000visualizzazioni e i 9000mi piace su facebook. Grazie di cuore. Purtroppo diversi giorni fa è venuto a mancare il mio cane Pepe e la voglia di collegarmi con il mondo è stata zero e tutt'ora non è molta ma forse scrivere di lui può farmi bene. Non ho rimpianti, ha vissuto tantissimo e ha avuto la fortuna, che noi umani non abbiamo purtroppo, di poter evitare di soffrire ed è volato sul ponte dolcemente. I primi giorni non ho molto realizzato l'evento, forse perchè non vivevamo più insieme, ma lunedì sono andata a vederlo cremare perchè abbiamo voluto cremarlo singolarmente e per avere la certezza che fosse proprio lui bisognava riconoscerlo. 
E' stata dura e il mondo di cristallo che mi ero creata mi è crollato addosso. Era coperto da un panno di quelli scozzesi che tutti abbiamo a casa, sembrava che dormisse. Ho iniziato a piangere e singhiozzare, mi sono abbassata e appoggiandomi al tavolino l'ho accarezzato, gli ho preso quelle orecchie che ho toccato milioni di volte. Era gelato. Lui odiava il freddo, avrei voluto coprirlo, portarlo a casa e sperare di sentirlo ancora farmi le feste. Vi evito ulteriori dettagli. Il giorno seguente me lo sono portata a casa dentro una scatolina e le prime ore le ho passate tenendolo in braccio come se fosse ancora lui. 
Ho pensato molte volte a quando se ne sarebbe andato, a come sarei stata ed è infernale, è durissima. Praticamente ogni ricordo che ho è insieme a lui e l'idea di non poterlo più vedere mi devasta. Questo vuole essere un saluto a lui

Carissimo amore mio,
Ai miei figli racconterò che sei stato il cane migliore di tutti, che mi ha leccata la faccia quando piangevo, che mi hai fatta ridere quando ero triste, che abbiamo camminato per le stesse strade per migliaia di volte, che il vuoto che mi hai lasciato è atroce.
Piango scrivendo di te perchè ti ho amato e ti amo molto, ho sempre detto che sei la parte pelosa del mio cuore, la parte migliore di me e quella parte ora è volata sul ponte. Avrei voluto averti al mio matrimonio con un bel fiocchetto al collo, ma non sarà così, mi guarderai dal cielo e scodinzolerai di gioia. Mi ricordo la prima sera che hai dormito con me, eravamo inseparabili, le estati senza scuola sempre insieme a letto fino a tardi, ci siamo fatti grandi insieme e quando mi sono laureata ho voluto scattare delle foto con te. 
Non posso pensare di sedermi sul divano e non trovarti, ancora non ci sono riuscita ad entrare in casa, non vorresti mai vedermi piangere lo so mi dispiace. 
Il vuoto mi sembra incolmabile. Mi sembra di avere il cuore rotto in due, pensa che credevo quasi di aver finito le lacrime e invece...mi sento morire al pensiero di non vederti più. So che ora stai correndo libero e sei sereno, farai quel musino buffo perchè non puoi togliermi le lacrime dalle guance e mi dispiace ma non riesco a trattenerle. Mi hai dato un amore immenso anche quando la vita mi sembrava impossibile da vivere e ora c'è un cratere al tuo posto. 
Riguardo le nostre foto, ripenso alle nostre avventure e forse avevo ancora bisogno del tuo amore, della gioia che riuscivi a darmi anche quando mi sentivo sola.
Amore mio, dimenticarti sarà impossibile e assopire leggermente il dolore sarà durissima. Sappi che mi manchi come l'aria e che ogni giorno è durissimo, grazie per tutto l'amore
Ciao Pepe

venerdì 7 novembre 2014

Quinoa ceci e carote

Difficoltà:


Ingredienti per 4:
- 300gr di quinoa
- 200-250g di ceci (un barattolo va benissimo)
- 3 carote
- mezza cipolla

- sale, pepe e basilico

Procedimento:
Sciacquare la quinoa sotto acqua corrente per 2-3 volte, vi consiglio di aiutarvi con un colino perchè lo scolapasta ha buchi troppo grossi. Fatela cuocere per 12-15 minuti in acqua salata. Preparate il sugo tagliando la cipolla e le carote, mettetele in padella con olio di oliva per qualche minuto e aggiungete i ceci (se li utilizzate secchi devono essere già stati in ammollo e cotti).
Una volta pronta la quinoa scolatela e unitela al sugo, salate, pepate e aggiungete un paio di foglie di basilico sminuzzate. Et voilà!

Buon appetito!

sabato 18 ottobre 2014

Verdura e frutta autunnale

L'autunno è arrivato e con lui sono arrivati, e arriveranno, frutta e verdura tipici di questa bellissima stagione. Le foglie si coloranno di mille sfumature diverse e fare una passeggiata nel bosco in questo periodo è davvero uno spettacolo unico. Impariamo ad apprezzare i sapori autunnali, per voi una lista di frutta e verdura con i relativi valori nutrizionali ;). Le foto le ho prese dal web, alcune info sono contrastanti e se qualche verdura-frutta non è autunnale lasciatemi un commento. Grazie


VERDURA

BIETOLA
Curiosità:  ricca d’acqua, ferro e vitamine, è un alimento molto utile. Ha proprietà antianemiche, rinfrescanti ed emollienti. Viene consigliata anche a chi soffre di anemia per l’alto contenuto di acido folico che favorisce la metabolizzazione del ferro.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 21kcal
Proteine: 2,1gr
Carboidrati: 2,7gr
Grassi: 0,2gr
Fibre: 1gr
Ricetta: Gratin clicca qui


 
BROCCOLI
Curiosità: alcune testimonianze riferiscono che sia i cavoli che i broccoli erano ben noti fin dai tempi antichi; il cavolo in particolare, era sacro per i Greci ed i Romani che ne facevano uso per curare diverse malattie e addirittura lo consumavano crudo prima dei banchetti per consentire all’organismo di assorbire meglio l’alcool. Con il passare del tempo, i cavoli e i broccoli si sono diffusi sempre di più e la loro presenza sulle mense è notevolmente aumentata proprio grazie alle loro innumerevoli qualità e per tantissimi anni sono stati considerati un cibo ideale nei periodi difficili. Forse l’unico elemento negativo insito in questi ortaggi è lo sgradevole odore emanato durante la cottura
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 27kcal
Proteine: 3,0gr
Carboidrati: 3,1gr
Grassi: 0,4gr
Fibre: 3,1gr 
Ricetta: Tofu saltato con broccoli clicca qui

 

CARCIOFI
Curiosità: pianta di coltura molto antica (se ne hanno descrizioni che risalgono all’VIII secolo a.C.), originaria del Medio Oriente e già usata dagli Egizi nella preparazione di diversi piatti; anche i Romani lo cucinavano con acqua e vino. Fu introdotto dagli spagnoli in Sicilia verso la fine del 1200 e da qui si è poi diffuso nel resto dell’Italia. Il nome pare derivi da cinis poiché c’era l’usanza di concimare con la cenere i terreni in cui si sarebbero piantati i carciofi. Un’altra versione ci porta alla mitologia latina che racconta di Giove, innamorato di una ragazza di nome Cynarauna che venne poi trasformata nella pianta di carciofo.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 47kcal
Proteine: 3.27gr
Carboidrati: 10.51gr
Grassi: 0,15gr
Fibre: 5,4gr
Ricetta: Pasta ai carciofi clicca qui


CAROTE
Curiosità: nell’antichità, la carota veniva esclusivamente utilizzata come alimento per gli animali e non per scopi culinari. Le sue proprietà di favorire un alito fresco e la salute della bocca, nel tempo, le hanno poi conferito, soprattutto nella tradizione araba, il simbolo della bontà.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 41kcal
Proteine: 0,93gr
Carboidrati: 9,58gr
Grassi: 0,24gr
Fibre: 2,8gr
Ricetta: Quinoa ceci e carote clicca qui

 

CAVOLFIORE
Curiosità: nell'antica Roma i commensali erano soliti mangiare cavoli crudi prima dei banchetti per aiutare lo stomaco ad assorbire meglio l'alcool. Non solo, a Roma si attribuiva al cavolo il potere di scacciare la malinconia e la tristezza. In ogni caso, il cavolo era così presente nella dieta del popolo da
convincere Catone ad attribuirgli la proverbiale salute di ferro dei romani. Oggi, nei paesi dell'Est, se ne mangiano foglie crude dopo aver esagerato con la vodka.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 25kcal
Proteine: 1,92gr
Carboidrati: 4,97gr
Grassi: 0,28gr
Fibre: 2,4gr
Ricetta: Cavolfiore gratinato clicca qui


CAVOLO CAPPUCCIO
Curiosità: lo sai perchè i cavoli puzzano quando si fanno bollire? Sono ricchi di zolfo!
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 25kcal
Proteine: 1,28gr
Carboidrati: 5,8gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 2,5gr 
Ricetta: Torta di cavolo cappuccio clicca qui


CAVOLO VERZA
Curiosità: esistono varietà coloratissime utilizzate a fini decorativi ed ornamentali

Tra le cultivar più famose ricordiamo, il Violaceo di Verona (tardivo) di colore verde-violaceo, il cavolo verza di Vetus (tardivo) di colore verde chiaro, il S.Martino d’Asti (tardivo) verde, il Monarch, verde scuro. Accanto ad ibridi come Eco, Prince, Hamasa, Wirosa, Icequeen e Perfection Drum, esistono ancora numerose varietà locali, quali Pasqualino, S. Giovanni e Agostano di Asti, S. Martino di Asti, Marcellino, Tardivo di Verona e Cavolo di Milano.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/verza.html
Copyright © Alimentipedia.it
ra le cultivar più famose ricordiamo, il Violaceo di Verona (tardivo) di colore verde-violaceo, il cavolo verza di Vetus (tardivo) di colore verde chiaro, il S.Martino d’Asti (tardivo) verde, il Monarch, verde scuro. Accanto ad ibridi come Eco, Prince, Hamasa, Wirosa, Icequeen e Perfection Drum, esistono ancora numerose varietà locali, quali Pasqualino, S. Giovanni e Agostano di Asti, S. Martino di Asti, Marcellino, Tardivo di Verona e Cavolo di Milano.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/verza.html
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ra le cultivar più famose ricordiamo, il Violaceo di Verona (tardivo) di colore verde-violaceo, il cavolo verza di Vetus (tardivo) di colore verde chiaro, il S.Martino d’Asti (tardivo) verde, il Monarch, verde scuro. Accanto ad ibridi come Eco, Prince, Hamasa, Wirosa, Icequeen e Perfection Drum, esistono ancora numerose varietà locali, quali Pasqualino, S. Giovanni e Agostano di Asti, S. Martino di Asti, Marcellino, Tardivo di Verona e Cavolo di Milano.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/verza.html
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Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 27kcal
Proteine: 2gr
Carboidrati: 6,1gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 3,1gr
Ricetta: Verza sugosa clicca qui


CICORIA
Curiosità: l'uso dell'infuso della radice tostata ha origini molto antiche e risale al 1500, grazie a Prospero Alpino (medico, botanico e scienziato italiano, 1553-1617). E' diventato famoso nel periodo napoleonico e poi durante la seconda guerra mondiale come surrogato del caffè di gusto gradevole e privo di caffeina.


Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 23kcal
Proteine: 1,7gr
Carboidrati: 4,7gr
Grassi: 0,3gr
Fibre: 4gr
Ricetta: Cicoria stufata con tofu clicca qui


FAGIOLINI
Curiosità: sono un alimento a basso potere calorico, ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio; sono molto impiegati nelle diete ipocaloriche, rinfrescano e svolgono azione diuretica. Sono consigliati a chi soffre di diabete e a soggetti che soffrono di stitichezza, ma bisogna fare attenzione a non consumarli crudi poiché contengono un enzima che disturba la digestione, la cui azione viene annullata dalla cottura
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 31kcal
Proteine: 1,83gr
Carboidrati: 6,97gr
Grassi: 0,22gr
Fibre: 2,7gr
Ricetta: Fagiolini piccanti clicca qui


FINOCCHI
Curiosità: parente stretto dell'anice (alcuni infatti non gradiscono il suo sapore, che lo ricorda troppo da vicino) e con un lieve retrogusto di liquirizia, il finocchio è una pianta di cui si utilizzano sia i fusti carnosi e succulenti che i semi aromatici, ricchi di olio essenziale.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 31kcal
Proteine: 1,24gr
Carboidrati: 7,29gr
Grassi: 0,2gr
Fibre: 3,10gr
Ricetta: Quinoa finocchi e noci clicca qui


FUNGHI(champignon,inserisco questi perchè sono i più diffusi nei supermercati)
Curiosità: nome popolare  champignon utilizzato per indicare  il fungo, deriva dal fatto che c’era una coltivazione a livello industriale cominciata proprio nei pressi di Parigi. In genere il fungo champignon ha  un aroma forte e deciso soprattutto quando è  tagliato, a causa del contatto dell’acido linoleico contenuto nel fungo con l’ossigeno, che purtroppo si perde una volta cotto. Per questo motivo si preferisce non cuocere il fungo champignon, ma assaporarlo crudo in insalate, così mantenendo più a lungo le sue qualità nutritive.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 22kcal
Proteine: 2,5gr
Carboidrati: 4,3gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 0,6gr  
Ricetta: Miglio con funghi e lenticchie clicca qui
  


RADICCHIO
Curiosità: a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce "precoce" o "tardivo"; il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo. La varietà precoce viene raccolta nei mesi autunnali di ottobre e novembre mentre, la varietà tardiva viene raccolta da dicembre a febbraio.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 23kcal
Proteine: 1,43gr
Carboidrati: 4,48gr
Grassi: 0,25gr
Fibre: 0,90gr 
Ricetta: Tempeh e radicchio clicca qui



RAPA
Curiosità: è protagonista della diffusissima ricetta della conserva più conosciuta, la giardiniera, e l’ingrediente principale di diverse ricette tradizionali, tra cui la brovada, un piatto friulano che si ottiene macerando le rape nelle vinacce e cucinandole in padella.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 28kcal
Proteine: 0,9gr
Carboidrati: 6,43gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 1,8gr 
Ricetta: Rape e uva nera clicca qui


RAVANELLI
Curiosità: nella tradizione erboristica tedesca, il ravanello è il rimedio migliore per l’insonnia: è costituito infatti da vitamina B e zolfo, che aiutano contro agitazione e ansia. Insomma aggiungere un paio di ravanelli al contorno serale, può aiutare sia il fegato sia a dormire meglio. In Giappone viene coltivato un ravanello chiamato Daikon che è lungo un metro e pesa 4 kg mentre, a Giava, ne esiste una varietà chiamata ravanello serpente, che è lungo, pare, 50 metri.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 16kcal
Proteine: 0,68gr
Carboidrati: 3,4gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 1,6gr 
Ricetta: Farro ravanelli e sedano clicca qui


SPINACI
Curiosità: Caterina de' Medici, quando lasciò Firenze per andare in sposa a Enrico di Valois, futuro re di Francia, portò con sé alcuni cuochi in grado di cucinare in vari modi gli spinaci, la sua verdura preferita. Da allora, nella cucina classica francese, le preparazioni che richiedono un contorno di spinaci sono chiamate "à la florentine"

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 23kcal
Proteine: 2,86gr
Carboidrati: 3,63gr
Grassi: 0,39gr
Fibre: 2,2gr 
Ricetta: Spinaci e panna clicca qui


ZUCCA
Curiosità: il termine zucca deriva, secondo il dizionario Zanichelli, dal latino “cocutia”, cioè testa, poi trasformato col tempo in “cocuzza”, “cozuccae” e infine, nell’odierno zucca.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 26kcal
Proteine: 1gr
Carboidrati: 6,5gr
Grassi: 0,1gr
Fibre: 0,5gr 
Ricetta: Vellutata zucca clicca qui



FRUTTA
ARANCE

Curiosità: secondo una tradizione a Roma, nel convento di Santa Sabina all’Aventino, si trova una pianta di arancio che sarebbe stata portata da san Domenico, fondatore dei domenicani, nel 1220. La leggenda non dice se la provenienza di tale arancia sia il Portogallo o la Sicilia.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 47kcal
Proteine: 0,94gr
Carboidrati: 11,75gr
Grassi: 0,12gr
Fibre: 2,4gr
Ricetta: Ciambella all'arancia clicca qui


CACHI
Curiosità: in Europa i cachi arrivano nell’Ottocento: il primo albero di cachi piantato in Italia di cui si ha notizia è del 1870 e venne messo a dimora nel Giardino di Boboli a Firenze. Nel 1879 diversi cachi vennero piantati nell’Orto Botanico di Villa Giulia a Palermo e ancora sono là. Essendo facili da innestare vennero utilizzati in molti giardini e parchi in giro per l’Italia, soprattutto con funzioni decorativi.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 70kcal
Proteine: 0,58gr
Carboidrati: 18,59gr
Grassi: 0,19gr
Fibre: 3,6gr
Ricetta: Probabilmente il modo più buono per mangiarli è così come sono :)



CASTAGNE
Curiosità: nella cultura contadina l’albero delle castagne non era solo fonte di indispensabile nutrimento. Oltre ai frutti si utilizzava anche il legno, perfetto per costruire mobili, suppellettili. La raccolta delle castagne era un momento atteso con trepidazione anche nelle comunità montane, spesso questo frutto veniva utilizzato come moneta di scambio.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 213
Proteine: 2,42gr
Carboidrati: 45,54gr
Grassi: 2,26gr
Fibre: 8,1gr
Ricetta: Budino di castagne e cioccolato clicca qui



FICHI
Curiosità: è attestato presso gli autori che un disegno presente nella piramide di Gizech, nell'Antico Egitto, raffigurasse un albero di fico.
Secondo la leggenda, inoltre, Romolo e Remo sarebbero stati allattati all'ombra delle fronde di un fico.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 74kcal
Proteine: 0,75gr
Carboidrati: 19,18gr
Grassi: 0,3gr
Fibre: 2,9gr 
Ricetta: Crostata di fichi clicca qui


FICO D'INDIA
Curiosità: è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae ed è originaria del Messico; può raggiungere un'altezza di circa 3 metri mentre le sue radici, generalmente molto estese, non superano i 30 cm. di profondità.
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 41kcal
Proteine: 0,73gr
Carboidrati: 9,57gr
Grassi: 0,51gr
Fibre: 3,6gr 
Ricetta: Confettura fichi d'india clicca qui


MELAGRANA
Curiosità: è considerato il simbolo della fertilità, fratellanza e unità (tanti chicchi racchiusi in uno). Nel mito di Persefone è presente, cibo proibito presso i cristiani perchè secondo un'antica tradizione era il frutto proibito dal serpente ad Eva.


Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 83kcal
Proteine: 1,67gr
Carboidrati: 18,7gr
Grassi: 1,17gr
Fibre: 4gr 
Ricetta: L'insalata che non ti aspetti clicca qui


MANDARINI
Curiosità: consumato sin dall’epoca preistorica, il mandarino era utilizzato dalla medicina tradizionale cinese per regolare il ch’i, l’energia vitale. Il nome “mandarino” è probabilmente legato al colore dell’abbigliamento utilizzato dai Mandarini, funzionari dell’antica Cina.

Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 53kcal
Proteine: 0,81gr
Carboidrati: 13,34gr
Grassi: 0,13gr
Fibre: 1,8gr 
Ricetta: Finocchi, mandarino e semi di lino clicca qui


MELE
Curiosità: contrariamente a quanto si è sempre sostenuto, non c’è alcuna menzione della mela nella Bibbia come “frutto proibito”. Nel testo si parla del “Frutto dell’albero della Conoscenza”, senza nessuna specifica al tipo di frutto
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 52kcal
Proteine: 0,26gr
Carboidrati: 13,81gr
Grassi: 0,17gr
Fibre: 2,4gr 
Ricetta: Torta di mele clicca qui


PERE
Curiosità: è un frutto che ha letteralmente conquistato il mondo: è presente con le sue diverse varietà in tutti i continenti da tempi antichissimi tant’è che le prime coltivazioni risalgono a più di 4000 anni fa
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 58kcal
Proteine: 0,38gr
Carboidrati: 15,46gr
Grassi: 0,12gr
Fibre: 3,1gr 
Ricetta: Muffin clicca qui


UVA
Curiosità: è un frutto antichissimo, il cui consumo viene raccontato fin dai tempi dei greci e dei romani, e intorno al quale sorgono numerosi miti, leggende e curiosità. Uno degli eventi che in epoca antica venivano collegati maggiormente alla bontà e al potere conciliante del vino era il simposium
Valori nutrizionali per 100gr:
Calorie: 69kcal
Proteine: 0,72gr
Carboidrati: 18,1gr
Grassi: 0,16gr
Fibre: 0,9gr
Ricetta: Pizza ottombrina clicca qui




lunedì 29 settembre 2014

Risotto di braccio di ferro

Difficoltà:


Ingredienti:
-riso
-qualche foglia di spinaci
-una zucchina piccola
-mezza cipolla
-pepe
-margarina/burro di soia
-brodo vegetale

Procedimento:
Buongiorno, potete scegliere se utilizzare verdura fresca o congelata, preparate il brodo di dado vegetale e tenetelo a disposizione per preparare il risotto. Tagliate la cipolla e fatela colorare in padella con un filo di olio di oliva, aggiungete gli spinaci tritati e fateli ridurre, aggiungete anche le zucchine. Dopo un paio di minuti versate il riso, potete giocare sulle quantità di riso e verdure, più riso e meno verdure o viceversa, mescolate per bene e versate a poco a poco il riso. Lasciate cuocere e aggiungete il brodo nel caso in cui si asciughi tutto. Una volta pronto aggiungete una noce di margarina e del pepe, mescolate e lasciate riposare un minuto e servite.
Come sempre se volete rendere il piatto gluten free dovete controllare che i singoli ingredienti riportino la scritta 'senza glutine', attenzione soprattutto al dado vegetale
Buon appetito :)