lunedì 12 settembre 2016

Polpettine di riso

Difficoltà:



Ingredienti:
-risotto al pomodoro
-pangrattato
-acqua
-farina di ceci

Procedimento:

A pranzo mi ero preparata del semplicissimo risotto al pomodoro e a cena me ne sono trovata un misero avanzo che mi guardava con fare supplicante in attesa di conoscere il suo destino, detto fatto mio bel riso, vieni qua che ti appallottolo. Il risotto freddo si presta benissimo per le polpettine perchè è appiccicoso, è già gustoso perchè viene cotto col il brodo e non serve aggiungere chissà che ingrediente. Lavoratelo con le mani bagnate o diventerete voi stessi parte della polpetta, per la pastella basta fare un mix con acqua e farina di ceci, andate un pochino ad occhio, non deve essere ne troppo liquida ne troppo densa. Poi prendete la pallina bagnata e inpangrattatela, se la polpetta è piccola potete versare il pangrattato in un bicchiere, mettere la pallina dentro, muovendo il bicchiere lei rotolerà all'interno e si ricoprirà tutta. 
Ecco i tre passaggi:
                                  
Per comodità mi ero preparata le polpette un'oretta prima e le ho lasciate riposare in frigo, per cuocerle basta friggerle nell'olio bollente (ma va?!), non importa che siano annegate nell'olio, potete anche solo girarle. 
Spolverata di sale a piacimento et voilà! Se proprio proprio avete voglia di appallottolare riso eccovi la ricetta per gli arancini qui 
Buon appetito!

lunedì 5 settembre 2016

Farfalle con zucchine e mandorle


Difficoltà:




Ingredienti:
-farfalle
-cipolla
-zucchina
-panna vegetale
-mandorle
-curry

Procedimento:
Oddio oddio oddio oddio! Non posto una ricetta da una vita, non mi ricordo quasi più come si fa! Per chi mi conosce già sa che non mi spaccio per grande chef e il nome del blog è del tutto ironico, propongo idee semplici anzi semplicisssssime e cosa ci sarebbe potuto essere di più semplice di un piatto di pasta per rincominciare a postare? Come al solito le dosi valutatele voi in base a quanti siete a pranzo e non vi spiegherò come si cuoce la pasta perchè dovreste essere tutti più o meno in grado! 
I sughi per i miei piatti di pasta nascono sempre da grandissime elaborazioni filosofiche di ore e ore, in pratica apro il frigorifero e arraffo quello che mi trovo davanti...'zucchina ma sei ancora li??!! Vieni qua che ti do degna cottura'.
Mi piacciono più le cipolle rosse ma è mio gusto personale, tagliatela o a quadrettini o listarelle (che fa più scena) e lasciatele scaldare in un cucchiaio di olio per un paio di minuti, aggiungete le zucchine e lasciate sul fuoco, non abbandonateli li mi raccomando, dateci un'occhiata e una girata di tanto in tanto! Le mandorle vanno sbriciolate e giusto scaldate 30 secondi, panna e curry non necessitano di più tempo e potete unire tutto alla fine, una volta scolata la pasta versatela nella padella del condimento e mescolate un minuto tutti gli elementi insieme.
Versione gluten free: potete utilizzare pasta di mais e mi raccomando panna e spezie devono avere la dicitura 'senza glutine'!! 
Un bacione anche dalla mia personalissima assaggiatrice di verdure Dolly (Argo sta benone)
  

venerdì 12 agosto 2016

Sono passati mesi e mesi dal mio ultimo post, con nostalgia, ogni tanto, sono tornata sfogliare le pagine virtuali del blog e della pagina facebook, con commozione ho letto commenti dove mi si chiedeva che fine avessi fatto. Che fine ho fatto? Mi sono spenta, tra la fine di una relazione lunga una vita e la morte del mio cane mi sono spenta, morta. Non ho cucinato per mesi, ho perso me stessa negli angoli bui della città e non sapevo più dove battere la testa. Ho pianto giornate e mesi interi, ho messo le briciole del mio cuore in una scatolina cercando di non perderne nemmeno una. Ho perso fiducia nel mondo, ho lasciato stare il blog, ho mangiato poco e bevuto troppo, ho urlato e pianto ancora. I miei cuscini li ho stretti a tal punto da renderli parte di me. 
Ho cercato me stessa, ho cambiato il taglio di capelli, ho cambiato casa insieme ad Argo e Dolly, ho viaggiato dall'Inghilterra fino al Messico. Lentamente, molto lentamente sono risorta dalle mie ceneri fino a sentirmi dire che quasi non sono sembro più io per come risplendo. Splendo di luce mia. 
Ad un certo punto, quando meno lo credevo possibile, ho incontrato l'amore e quelle bricioline di cuore si sono unite tutte, chi l'avrebbe detto? Io, assolutamente convinta, non volevo più relazioni, basta! Basta! Vivrò sola sepolta dai conigli. Ed è arrivato lui. E tutto ha avuto un senso, tutte le lacrime, tutte le mie esperienze di vita mi sono servite per crescere e arrivare a lui pronta. Pronta per costruire un futuro, pronta per essere ben stabile sulle mie gambe e potergli tenere la mano. Per lui sono tornata a cucinare con passione, lui che è un onnivoro ora si trova a vivere con tre erbivori! 
Voglio rinnovare il blog, aria nuova, nuovo tutto! Ho sempre amato scrivere, non solo ricette, e vorrei trasmettervi l'ironia che mi contraddistingue. Alla fine sono sempre VeganChef88, una food blogger molto improvvisata che si è inventata un nome poco originale su due piedi, una pasticciona che odia le ricette lunghissime e piene di ingredienti strani. Vorrei ancora rendere la cucina vegana così semplice che sarà alla portata di tutti, semplice negli ingredienti e nella preparazione. Questa volta avrò l'implacabile giudizio di un onnivoro divoraformaggio. 
Pronti per questa nuova missione?Per arrivare là dove nessun vegano è mai giunto prima! 

lunedì 12 gennaio 2015

Zucchini ripieni di riso

Difficoltà:



Ingredienti:
-zucchine tonde
-riso qb
-qualche pezzetto di zucca 
-1 patata,mezza cipolla.zafferano

Procedimento:
Tagliare a metà le zucchine ,svuotarle con cura tenere l'interno,fare bollire il riso toglierlo un attimo al dente,scolarlo,fare rosolare la cipolla aggiungere la zucca tagliata listarelle appena morbida aggingere l interno delle zucchine e finire la cottura,sbucciare la patata tagliarla a cubetti piccoli e friggerli. Saltare il riso nelle condimento fatto con zucca aucchine e cipolla.Riempire le zucchine con il riso sopra mettere le patate fritte.Incartare con la carta stagnola 
Infornare x 30 minuti a 180°
Scusate l'assenza ma so che mi potete capire benissimo, buon appetito 

sabato 20 dicembre 2014

Natale è vicino, ecco qualche idee per il cenone! Per me saranno delle feste amare, le prime dopo una vita senza il mio cagnone :( 
 
Partiamo dall'antipasto, considerando che i primi saranno eccezionali direi di non esagerare molto, dei classici crostini di pane magari con sopra pomodorini origano e olio, semplici ma gustosi, oppure preparare qualche ciotolina con olive denocciolate (per evitare l'imbarazzo -e questo maxinocciolo dove lo sputo??!-), verdure sott'olio con qualche stuzzicadente infilato. Si trovano sia i crostini vegan sia le verdure sott'olio, al discount poi hanno prezzi irrisori. Oppure, se avete voglia di preparare qualcosa di più particolare propongo la sempre verde farittata, il procedimento di base è sempre lo stesso, potete spaziare molto con gli ingredienti, questa nella foto è alle erbette. Se avete un ospite celiaco mi raccomando la farina di ceci deve avere il simbolo con la spiga che simboleggia che il prodotto è senza glutine, potrebbe essere prodotta in uno stabilimento che produce tipi di farine che prevedono il grano.

I primi saranno pazzeschi, roba da lasciare a bocca aperta anche il più scettico degli onnivori! Magari può essere un'idea carina proporre un bis! Eccovi la foto delle lasagne classiche partendo dalla farina e le lasagne senza glutine con un sugo di lenticchie
La cosa più importante se fate la besciamella in casa (trovate le ricette nei link a fine post) è comprare un latte non zuccherato, quelli arricchiti di calcio sono più dolci, mi trovo molto bene con quello della coop non arricchito, così la besciamella non viene dolce. Passiamo a dei cannelloni e dei ravioli fatti in casa



Mi sembra quasi di sentire qualcuno che dice 'ma io non ho voglia di sbattermi così tanto!!', nessun problema, per i più sfaticati ecco dei semplicissimi gnocchi panna e noci.
Veniamo a secondi e contorni, nulla di troppo complicati, avrete già riempito a dovere con i primi :D. Come contorno potete fare una bella insalatina ricca e proporre delle verdure per il pinzimonio, sono leggere e ci stanno sempre bene. Le lenticchie portano soldi (eh...magari) quindi direi di cucinarle semplici senza pomodoro o con. Come secondo vi propongo del seitan con aceto balsamico e pompelmo
 O seitan peperoni e mandorle
Oppure se avete voglia di continuare a lavorare vi propongo dei sofficini con i funghi 
E per i dolci, oltre la solita frutta secca, vi lascio le ricette per muffin e cupcake natalizi e la panna cotta, non serve il maledetto agar agar
E se proprio proprio proprio avete voglia di lavorare vi lascio anche la ricetta per i seitan fatto in casa, mooolto meglio di quello comprato. Allora cosa ne dite di questa proposta di menù? Buon appetito e buone feste, sto elaborando qualcosa anche senza nichel ;)

Ricetta farittata: clicca qui
Ricetta lasagne classiche: clicca qui
Ricetta lasagne senza glutine: clicca qui  
Ricetta cannelloni: clicca qui
Ricetta ravioli: clicca qui
Ricetta gnocchi: clicca qui
Ricetta seitan con pompelmo: clicca qui  
Ricetta seitan con peperoni e mandorle:  clicca qui
Ricetta sofficini coi funghi: clicca qui
Ricetta cupcake e muffin: clicca qui
Ricetta panna cotta: clicca qui 

venerdì 28 novembre 2014

Lui

Oggi userò il blog come sfogo personale, mi si stringe il cuore a vedere che, nonostante l'assenza, abbiamo superato le 350.000visualizzazioni e i 9000mi piace su facebook. Grazie di cuore. Purtroppo diversi giorni fa è venuto a mancare il mio cane Pepe e la voglia di collegarmi con il mondo è stata zero e tutt'ora non è molta ma forse scrivere di lui può farmi bene. Non ho rimpianti, ha vissuto tantissimo e ha avuto la fortuna, che noi umani non abbiamo purtroppo, di poter evitare di soffrire ed è volato sul ponte dolcemente. I primi giorni non ho molto realizzato l'evento, forse perchè non vivevamo più insieme, ma lunedì sono andata a vederlo cremare perchè abbiamo voluto cremarlo singolarmente e per avere la certezza che fosse proprio lui bisognava riconoscerlo. 
E' stata dura e il mondo di cristallo che mi ero creata mi è crollato addosso. Era coperto da un panno di quelli scozzesi che tutti abbiamo a casa, sembrava che dormisse. Ho iniziato a piangere e singhiozzare, mi sono abbassata e appoggiandomi al tavolino l'ho accarezzato, gli ho preso quelle orecchie che ho toccato milioni di volte. Era gelato. Lui odiava il freddo, avrei voluto coprirlo, portarlo a casa e sperare di sentirlo ancora farmi le feste. Vi evito ulteriori dettagli. Il giorno seguente me lo sono portata a casa dentro una scatolina e le prime ore le ho passate tenendolo in braccio come se fosse ancora lui. 
Ho pensato molte volte a quando se ne sarebbe andato, a come sarei stata ed è infernale, è durissima. Praticamente ogni ricordo che ho è insieme a lui e l'idea di non poterlo più vedere mi devasta. Questo vuole essere un saluto a lui

Carissimo amore mio,
Ai miei figli racconterò che sei stato il cane migliore di tutti, che mi ha leccata la faccia quando piangevo, che mi hai fatta ridere quando ero triste, che abbiamo camminato per le stesse strade per migliaia di volte, che il vuoto che mi hai lasciato è atroce.
Piango scrivendo di te perchè ti ho amato e ti amo molto, ho sempre detto che sei la parte pelosa del mio cuore, la parte migliore di me e quella parte ora è volata sul ponte. Avrei voluto averti al mio matrimonio con un bel fiocchetto al collo, ma non sarà così, mi guarderai dal cielo e scodinzolerai di gioia. Mi ricordo la prima sera che hai dormito con me, eravamo inseparabili, le estati senza scuola sempre insieme a letto fino a tardi, ci siamo fatti grandi insieme e quando mi sono laureata ho voluto scattare delle foto con te. 
Non posso pensare di sedermi sul divano e non trovarti, ancora non ci sono riuscita ad entrare in casa, non vorresti mai vedermi piangere lo so mi dispiace. 
Il vuoto mi sembra incolmabile. Mi sembra di avere il cuore rotto in due, pensa che credevo quasi di aver finito le lacrime e invece...mi sento morire al pensiero di non vederti più. So che ora stai correndo libero e sei sereno, farai quel musino buffo perchè non puoi togliermi le lacrime dalle guance e mi dispiace ma non riesco a trattenerle. Mi hai dato un amore immenso anche quando la vita mi sembrava impossibile da vivere e ora c'è un cratere al tuo posto. 
Riguardo le nostre foto, ripenso alle nostre avventure e forse avevo ancora bisogno del tuo amore, della gioia che riuscivi a darmi anche quando mi sentivo sola.
Amore mio, dimenticarti sarà impossibile e assopire leggermente il dolore sarà durissima. Sappi che mi manchi come l'aria e che ogni giorno è durissimo, grazie per tutto l'amore
Ciao Pepe

venerdì 7 novembre 2014

Quinoa ceci e carote

Difficoltà:


Ingredienti per 4:
- 300gr di quinoa
- 200-250g di ceci (un barattolo va benissimo)
- 3 carote
- mezza cipolla

- sale, pepe e basilico

Procedimento:
Sciacquare la quinoa sotto acqua corrente per 2-3 volte, vi consiglio di aiutarvi con un colino perchè lo scolapasta ha buchi troppo grossi. Fatela cuocere per 12-15 minuti in acqua salata. Preparate il sugo tagliando la cipolla e le carote, mettetele in padella con olio di oliva per qualche minuto e aggiungete i ceci (se li utilizzate secchi devono essere già stati in ammollo e cotti).
Una volta pronta la quinoa scolatela e unitela al sugo, salate, pepate e aggiungete un paio di foglie di basilico sminuzzate. Et voilà!

Buon appetito!